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Diritto Annuale

 

Informazioni generali

Tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese sono tenute al pagamento del Diritto Annuale anche per un solo giorno di iscrizione nel corso dell'anno solare.
La misura del diritto è stabilita con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Il Diritto Annuale è un tributo - previsto dalla legge - che la Camera di Commercio impiega per poter svolgere il suo compito principale, e cioè la promozione ed il sostegno dell'economia provinciale.

La regolarità del pagamento del diritto annuale consente di beneficiare di una serie di servizi, quali ad esempio il rilascio gratuito del primo dispositivo di firma digitale "smart card" per il legale rappresentate/titolare. Essere in regola con il diritto annuale è un requisito per accedere ai bandi per contributi, alle gare di appalto o agli affidamenti. L’avvenuto pagamento del diritto annuale è condizione a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo all'anno di riferimento, per il rilascio della certificazione da parte dell’Ufficio del Registro delle Imprese.

 

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Cassetto digitale dell'imprenditore

impresa italia

Con SPID (sistema pubblico di identità digitale) o CNS (carta nazionale dei servizi) puoi connetterti a impresa.italia.it, servizio delle Camere di Commercio, e accedere gratuitamente a tutti i documenti ufficiali della tua impresa, come la visura, anche in inglese, gli atti ed i bilanci presenti nel Registro Imprese, il fascicolo informatico della tua azienda, le pratiche presentate agli Sportelli Unici delle Attività Produttive, lo stato dei pagamenti del Diritto Annuale e tanto altro.

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Diritto Annuo 2022

Con nota n. 042969 del 22 dicembre 2021 il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato le misure per il diritto annuale camerale per il 2022 che restano invariate rispetto al 2021.

Consulta la nota del Ministero dello Sviluppo Economico del 22/12/21

Termini di versamento

La normativa stabilisce che il diritto annuale sia versato, in unica soluzione, entro il termine previsto per il pagamento del  primo acconto delle imposte sui redditi.

Quindi il termine ordinario di versamento è fissato al:

  • 30 Giugno 2022

in alternativa è possibile il versamento entro 30 giorni dalla scadenza con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (in questo caso si applica l’arrotondamento al centesimo di euro).

Dal momento che nel 2022 il 30 luglio cade di sabato e il 31 luglio di domenica e quindi la scadenza cadrebbe il 1° agosto (che è prorogata per legge al primo giorno feriale successivo al 20 agosto, che a sua volta cade di sabato) il termine risulta essere:

  • 22 Agosto 2022 (con maggiorazione 0,40%)

Nel caso di variazioni normative che differiscano i termini di versamento ne verrà data immediata comunicazione nel sito istituzionale della CCIAA di Treviso – Belluno.

Termini di versamento per le società di capitali

Per le società di capitali con esercizio che coincide con l’anno solare la scadenza, è il 30 giugno 2022 (ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta - art. 17, comma 1, del D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435, modificato dall’art. 7-quater, comma 19, del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla L. 1° dicembre 2016, n. 225). Qualora tali società approvino il bilancio oltre il termine di 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio, sono tenute a versare entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio e, comunque, entro il 22 agosto 2022 (il 31 luglio 2022 cade di domenica e il 1 agosto rientra nella proroga prevista per le scadenze di agosto) oppure entro 30 giorni dalla scadenza con maggiorazione del versamento dello 0,40%. Anche per le società di capitali vale quanto detto sopra in merito al differimento dei termini di versamento.

Per le società di capitali con esercizio che non coincide con l’anno solare:

  1. Il versamento è effettuato entro l’ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.
  2. I soggetti che in base a disposizioni di legge approvino il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, versano entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio.
  3. Se il bilancio non è approvato entro il sesto mese dalla chiusura dell’esercizio il versamento deve comunque essere effettuato entro l’ultimo giorno del settimo mese successivo alla chiusura dell’esercizio. In ogni caso è possibile il versamento entro 30 giorni dalla scadenza con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. Se il termine di pagamento scade di sabato o di giorno festivo il versamento può essere effettuato il primo giorno lavorativo successivo. L’anno da indicare sul modello F24 coincide con l’anno di cui si paga il primo acconto sulle imposte, e con l’anno che dà il nome al modello IRAP (modello IRAP 2022) utilizzato per effettuare il conteggio. Le società con esercizio non coincidente con l’anno solare hanno sempre una scadenza del diritto annuale posticipata rispetto alle altre.

I criteri per il calcolo del diritto annuale 2022 per la Camera di Treviso - Belluno sono invariati rispetto all'anno 2021 (come stabilito con il D.L. 24 giugno 2014 n. 90, riduzione del 50% degli importi previsti dagli articoli da 2 a 6 del D.M. 21 aprile 2011, successivamente aumentati del 20% per la realizzazione di progetti strategici determinati secondo la procedura prevista dall'articolo 18, comma 10, della legge n. 580/1993, come modificato dal Decreto Legislativo n. 219/2016).

In sostanza, i criteri per il calcolo del diritto annuale 2022 sono i medesimi utilizzati nel 2021, al termine del calcolo l'importo da versare si otterrà riducendo del 40% (riduzione del 50% x aumento del 20%) la somma ottenuta ed arrotondandola all'unità di euro.

Importi

Per le imprese che versano in misura fissa gli importi, già ricalcolati applicando riduzione del 50% e maggiorazione del 20% (riduzione complessiva del 40%), sono i seguenti, rispettivamente per la sede ed ogni unità locale:

 

IMPORTI
Tipologia Sede per ogni UL
 

Imprese individuali (iscritte in sez. speciale)

€ 53,00 (*) € 11,00 (*)

(*) l'importo dovuto per la sede è di € 52,80 arrotondato ad € 53,00; l'importo dovuto per unità locale è di € 10,56 arrotondato ad € 11,00; nel caso di iscrizione della sede e di una o più unità locali l'arrotondamento all'unità di euro deve avvenire al termine del calcolo.

Imprese individuali (iscritte in sez. ordinaria) € 120,00 € 24,00
Società semplici agricole € 60,00 € 12,00
Società semplici non agricole € 120,00 € 24,00
Società tra avvocati € 120,00 € 24,00
Unità locali di imprese con sede all'estero   € 66,00
Sede secondaria di imprese con sede all'estero € 66,00  
Solo REA (Enti religiosi, fondazioni, Associazioni ecc.) € 18,00  

Per le società di persone, società di capitali, società cooperative e consorzi gli importi da versare devono essere calcolati sulla base del fatturato dichiarato ai fini IRAP (dichiarazione IRAP 2022) relativamente alla competenza 2021.

Se il fatturato risulta inferiore od uguale ad € 100.000,00 il diritto da versare è pari ad € 120,00 per la sede ed € 24,00 per ogni unità locale, gli stessi importi sono validi anche per la prima iscrizione.

La risoluzione 93/E/2017 dell'Agenzia delle Entrate ha precisato che le società agricole dovranno presentare la dichiarazione IRAP, pur essendo esenti dall'imposta, per consentire la verifica del contributo camerale. Ne consegue che le società agricole di persone e di capitali devono comunque compilare la dichiarazione, scomponendo al suo interno l'attività agricola rientrante nel reddito agrario e quella esclusa. Gli unici soggetti che svolgano attività agricola esonerati dalla dichiarazione sono soltanto le persone fisiche e le società semplici in quanto il diritto camerale in questi casi è stabilito in misura fissa.

Collegamento al sito dirittoannuale.camcom.it per il calcolo e il pagamento online del diritto annuale
Calcola il diritto annuale, puoi pagarlo anche online con pagoPA

 

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Rimborsi, compensazioni, ravvedimento operoso

Se non hai versato il Diritto Annuale entro la scadenza prevista, o se hai fatto errori formali nella compilazione del modello F24:

Rimborsi e compensazioni
Ravvedimento operoso

 

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Regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative (408 Kb)

L'utilizzo di crediti tributari erariali in compensazione di somme iscritte a ruolo dalla Camera di Commercio per omesso / incompleto / tardato versamento del diritto annuale NON è ammesso.

L'art. 31 co. 1 del D.L. 31.05.2010, n. 78 convertito con modificazioni dalla L. 30.07.2010, n. 122 prevede esclusivamente la compensazione tra imposte erariali, NON è quindi possibile l'utilizzo del mod. F24 accise (codice tributo RUOL) al fine di compensare crediti tributari erariali con cartelle di pagamento emesse dalle Camere di Commercio.

 

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Archivio Diritto Annuale anni precedenti

Archivio Diritto Annuale.

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Emissione cartelle di pagamento per l'annualità 2018

Dal 10/12/2021 l’Agenzia Entrate - Riscossione sta provvedendo a notificare cartelle di pagamento alle imprese sanzionate per omesso, incompleto o tardato versamento del diritto annuale per l'annualità 2018. Sarà possibile presentare memorie difensive per ottenere l'annullamento totale o parziale della cartella con lettera / fax / e-mail / PEC indirizzata all'Ufficio Diritto Annuale. L'ufficio, per semplicità, ha predisposto un modello di memoria difensiva. L'istanza in carta semplice, cui dovrà essere allegata la copia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore, dovrà contenere un'esposizione sintetica dei fatti corredata da idonea ed oggettiva documentazione atta a comprovare i presupposti sulla base dei quali si chiede l'annullamento totale o parziale della cartella di pagamento.

Si ricorda che la presentazione alla Camera di Commercio di memorie difensive non interrompe né sospende i termini per la presentazione del ricorso alla competente Commissione Tributaria provinciale.

Per ulteriori informazioni rivolgiti all'Ufficio Diritto Annuale.

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