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Diritto Annuale

 

Informazioni generali

Tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese sono tenute al pagamento del Diritto Annuale anche per un solo giorno di iscrizione nel corso dell'anno solare.
La misura del diritto è stabilita con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Il Diritto Annuale è un tributo - previsto dalla legge - che la Camera di Commercio impiega per poter svolgere il suo compito principale, e cioè la promozione ed il sostegno dell'economia provinciale.

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Con effetto dal 1 gennaio 2020 gli importi dovuti per diritto annuale in sede di prima iscrizione per l'anno 2020, 2021, 2022 sono stati variati come indicato nel prospetto

 

Cassetto digitale dell'imprenditore

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Con SPID (sistema pubblico di identità digitale) o CNS (carta nazionale dei servizi) puoi connetterti a impresa.italia.it, servizio delle Camere di Commercio, e accedere gratuitamente a tutti i documenti ufficiali della tua impresa, come la visura, anche in inglese, gli atti ed i bilanci presenti nel Registro Imprese, il fascicolo informatico della tua azienda, le pratiche presentate agli Sportelli Unici delle Attività Produttive, lo stato dei pagamenti del Diritto Annuale e tanto altro.

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Maggiorazione del diritto annuale per il finanziamento di programmi e progetti presentati dalla Camera di Commercio, condivisi con la Regione ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese


La Camera di Commercio di Treviso-Belluno, con deliberazione di Giunta n. 19 del 22.11.2019, ha approvato per gli anni 2020, 2021, 2022 i cinque seguenti progetti:

- "Punto Impresa Digitale (P.I.D.)"
- "Formazione Lavoro"
- "Turismo"
- "Preparazione delle PMI ad affrontare i mercati internazionali: i Punti S.E.I."
- "Prevenzione crisi d'impresa e supporto finanziario".

Ai sensi dell'art. 18 co. 10 della L. 580/1993, il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato l'aumento, per gli esercizi di riferimento, della misura del diritto annuale fino ad un massimo del venti per cento.

 

Maggiorazione del diritto annuale per il finanziamento di programmi e progetti presentati dalla Camera di Commercio, condivisi con la Regione ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese

La Camera di Commercio di Treviso-Belluno, con deliberazione di Giunta n. 43 del 28.3.2017, ha approvato per gli anni 2017, 2018, 2019 i tre seguenti progetti:
- "Punto impresa digitale",
- "I servizi di orientamento al lavoro e alle professioni",
- "Valorizzazione del patrimonio culturale e promozione del turismo nelle province di Treviso e Belluno"

Ai sensi dell'art. 18 co. 10 della L. 580/1993, il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato l'aumento, per gli esercizi di riferimento, della misura del diritto annuale fino ad un massimo del venti per cento.

Una completa descrizione dei progetti sopra elencati e disponibile nella pagina dedicata.

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Avvisi

  1. Sono stati segnalati alcuni casi nei quali, tramite bollettino di c/c postale, viene richiesto il pagamento di somme relative all'effettuazione di vari servizi, quali la pubblicazione di Annuari, l'iscrizione in Repertori, Elenchi, Registri o per l'abbonamento a riviste specializzate, nonchè all'offerta di prestazioni assistenziali e/o previdenziali.

    Tutto questo da parte di organizzazioni private che utilizzano nelle proprie denominazioni le parole "commercio, industria, artigianato e agricoltura", creando confusione con la Camera di Commercio, che è Ente pubblico.

    Si tratta di iniziative promosse da organismi privati che nulla hanno a che vedere con l'Ente pubblico Camera di Commercio, per cui nessun obbligo di pagamento degli importi richiesti incombe sugli imprenditori.
    Si ricorda che il diritto annuale per le imprese già iscritte al Registro delle Imprese o al Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.) deve essere versato esclusivamente a mezzo modello F24 oppure utilizzando il sistema di pagamento della Pubblica Amministrazione PagoPA.

  2. Sono stati segnalati anche casi di telefonate fatte alle Imprese, nelle quali alcune persone si spacciano per incaricati della Camera di Commercio e, con la scusa che la Camera deve rimborsare una certa somma, chiedono informazioni - ad esempio - su fatturato, numero di conto corrente, numero di dipendenti, tipo di attività, eccetera.

    Se un dipendente della Camera di Commercio deve mettersi in contatto telefonico con le Imprese, è tenuto a comunicare il proprio nome e cognome, oltre al numero di telefono dell'Ufficio nel quale lavora, cosa che non fanno, invece, questi falsi incaricati.

Se la telefonata o il bollettino vi sembrano "sospetti" non esitate a contattare direttamente la Camera di Commercio.

Consulta il Vademecum anti-inganni "IO NON CI CASCO"

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Pagamento del Diritto Annuale in fase di prima iscrizione

Consulta la tabella degli importi dovuti per la prima iscrizione 2020.

Il pagamento del Diritto Annuale può essere effettuato allo sportello, contestualmente alla presentazione della domanda di iscrizione al Registro delle Imprese o all'Albo Imprese Artigiane:

  • per contanti
  • con carta di credito (Carta Si, Visa, Mastercard)
  • con carte bancomat
  • nel caso di presentazione telematica, con addebito a mezzo del servizio Telemaco

oppure:

  • entro 30 giorni dalla presentazione della domanda tramite modello F24

Se possibile, il pagamento del Diritto Annuale mediante il modello F24 deve essere effettuato unitamente al pagamento di altre imposte, per rendere più economico, più efficace e più efficiente il procedimento di riscossione.

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Diritto Annuale 2020

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27/06/2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 29 giugno 2020, sono stati differiti i termini di effettuazione dei versamenti delle imposte per alcuni contribuenti.

Il differimento dei termini di versamento si applica anche al diritto annuale.

I contribuenti che possono fruire del differimento termini sono:

  • Tutti i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'economia e delle finanze;
  • La proroga riguarda anche i contribuenti che, pur facendo parte delle categorie per le quali sono previsti gli indici, presentano cause di esclusione o inapplicabilità (ad esempio, nel caso di non normale svolgimento di attività, o per il primo anno di attività)
  • La proroga riguarda anche i contribuenti che rientrano nel regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e coloro che hanno aderito al nuovo regime forfetario, ancorché esclusi dall'applicazione degli indici;
  • Usufruiscono inoltre della proroga i contribuenti che partecipano a società, associazioni e imprese soggette agli indici sintetici di affidabilità fiscale, ma soltanto se determinano il reddito per trasparenza.

Pertanto, per i soggetti sopra indicati i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e Iva, oltre al versamento del diritto annuale, che scadono il 30 giugno 2020 sono posticipati al:

  • 20 luglio 2020 senza alcuna maggiorazione;
  • 20 agosto 2020, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

 

I criteri per il calcolo del diritto annuale 2020 per la Camera di Treviso - Belluno sono invariati rispetto all'anno 2019 (come stabilito con il D.L. 24 giugno 2014 n. 90, riduzione del 50% degli importi previsti dagli articoli da 2 a 6 del D.M. 21 aprile 2011, successivamente aumentati del 20% per la realizzazione di progetti strategici determinati secondo la procedura prevista dall'articolo 18, comma 10, della legge n. 580/1993, come modificato dal Decreto Legislativo n. 219/2016).

In sostanza, i criteri per il calcolo del diritto annuale 2020 sono i medesimi utilizzati nel 2019, al termine del calcolo l'importo da versare si otterrà riducendo del 40% (riduzione del 50% x aumento del 20%) la somma ottenuta ed arrotondandola all'unità di euro.

Per le imprese che versano in misura fissa gli importi, già ricalcolati applicando riduzione del 50% e maggiorazione del 20% (riduzione complessiva del 40%), sono i seguenti, rispettivamente per la sede ed ogni unità locale:

 

 

 

IMPORTI
Tipologia Sede per ogni UL
(*) l'importo dovuto per la sede è di € 52,80 arrotondato ad € 53,00; l'importo dovuto per unità locale è di € 10,56 arrotondato ad € 11,00; nel caso di iscrizione della sede e di una o più unità locali l'arrotondamento all'unità di euro deve avvenire al termine del calcolo.
Imprese individuali (iscritte in sez. speciale) € 53,00 (*) € 11,00 (*)
Imprese individuali (iscritte in sez. ordinaria) € 120,00 € 24,00
Società semplici agricole € 60,00 € 12,00
Società semplici non agricole € 120,00 € 24,00
Società tra avvocati € 120,00 € 24,00
Unità locali di imprese con sede all'estero   € 66,00
Sede secondaria di imprese con sede all'estero € 66,00  
Solo REA (Enti religiosi, fondazioni, Associazioni ecc.) € 18,00  

Per le società di persone, società di capitali, società cooperative e consorzi gli importi da versare devono essere calcolati sulla base del fatturato dichiarato ai fini IRAP (dichiarazione IRAP 2020) relativamente alla competenza 2019. Se il fatturato risulta inferiore od uguale ad € 100.000,00 il diritto da versare è pari ad € 120,00 per la sede ed € 24,00 per ogni unità locale, gli stessi importi sono validi anche per la prima iscrizione.

La scadenza ordinaria è fissata al 30 giugno 2020 oppure al 30 luglio 2020 con la maggiorazione dello 0,40%.
Nel caso i termini di scadenza fossero differiti a seguito di successivi interventi normativi ne daremo immediata comunicazione.

La risoluzione 93/E/2017 dell'Agenzia delle Entrate ha precisato che le società agricole dovranno presentare la dichiarazione IRAP, pur essendo esenti dall'imposta, per consentire la verifica del contributo camerale. Ne consegue che le società agricole di persone e di capitali devono comunque compilare la dichiarazione, scomponendo al suo interno l'attività agricola rientrante nel reddito agrario e quella esclusa. Gli unici soggetti che svolgano attività agricola esonerati dalla dichiarazione sono soltanto le persone fisiche e le società semplici in quanto il diritto camerale in questi casi è stabilito in misura fissa.

Per le imprese che abbiano provveduto al versamento del diritto annuale 2020 entro il 27 marzo 2020 (data di pubblicazione sul sito del MISE del D.M. 12 marzo 2020  senza la maggiorazione del 20%, è possibile il versamento del conguaglio entro il termine di cui all'art. 17 co. 3 lett. b) del D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435 (30 novembre 2020) utilizzando il modello F24.

Collegamento al sito dirittoannuale.camcom.it per il calcolo e il pagamento online del diritto annuale
Calcola il diritto annuale, puoi pagarlo anche online con pagoPA

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Rimborsi, compensazioni, ravvedimento operoso

Se non hai versato il Diritto Annuale entro la scadenza prevista, o se hai fatto errori formali nella compilazione del modello F24:

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Regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative (408 Kb)

L'utilizzo di crediti tributari erariali in compensazione di somme iscritte a ruolo dalla Camera di Commercio per omesso / incompleto / tardato versamento del diritto annuale NON è ammesso.

L'art. 31 co. 1 del D.L. 31.05.2010, n. 78 convertito con modificazioni dalla L. 30.07.2010, n. 122 prevede esclusivamente la compensazione tra imposte erariali, NON è quindi possibile l'utilizzo del mod. F24 accise (codice tributo RUOL) al fine di compensare crediti tributari erariali con cartelle di pagamento emesse dalle Camere di Commercio.

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Archivio Diritto Annuale

Archivio Diritto Annuale.

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Emissione cartelle di pagamento per l'annualità 2017

Dal 10/02/2020 Agenzia Entrate - Riscossione provvederà a notificare cartelle di pagamento alle imprese sanzionate per omesso, incompleto o tardato versamento del diritto annuale per l'annualità 2017.
Sarà possibile presentare memorie difensive per ottenere l'annullamento totale o parziale della cartella con lettera / fax / e-mail / PEC indirizzata all'Ufficio Diritto Annuale.
L'ufficio, per semplicità, ha predisposto un modello di memoria difensiva.
L'istanza in carta semplice, cui dovrà essere allegata la copia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore, dovrà contenere un'esposizione sintetica dei fatti corredata da idonea ed oggettiva documentazione atta a comprovare i presupposti sulla base dei quali si chiede l'annullamento totale o parziale della cartella di pagamento.

Si ricorda che la presentazione alla Camera di Commercio di memorie difensive non interrompe né sospende i termini per la presentazione del ricorso alla competente Commissione Tributaria provinciale.

Per ulteriori informazioni rivolgiti all'Ufficio Diritto Annuale.

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Verifica le info su servizi, orari, iniziative nella sezione dedicata Emergenza Covid-19

Per informazioni:

Diritto Annuale
Piazza Borsa, 3/B - 31100 Treviso, 3° piano
Tel. 0422 595213 - 236 - 270 - 271 - Fax 0422 595595
e-mail: diritto.annuo@tb.camcom.it
PEC: diritto.annuo@pec.tb.camcom.it (riceve solo da altre PEC)

Orario
mattino: 9.00 - 12.30 dal lunedì al venerdì (ricevimento solo SU APPUNTAMENTO fino a termine dell'emergenza sanitaria Covid-19)


Capo Settore: Raffaella Manganiello
Capo Ufficio: Francesco Lamonarca