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La Comunità energetica rinnovabile (CER)

Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è un insieme di cittadini, micro, piccole e medie imprese, enti locali, amministrazioni comunali, cooperative, enti religiosi, di ricerca, del terzo settore e per la protezione ambientale che collaborano per produrre, consumare e condividere energia elettrica rinnovabile generata da impianti nella disponibilità di uno o più membri della comunità.

All'interno di una CER, l’energia elettrica prodotta può essere condivisa tra prosumer (produttori e consumatori) e consumatori (clienti finali senza impianti), localizzati nello stesso perimetro geografico, grazie alla rete nazionale di distribuzione elettrica che consente la condivisione virtuale dell’energia.

Le CER sono soggetti giuridici collettivi costituiti su base volontaria, con l’obiettivo di:

  • esercitare collettivamente il diritto di produrre, consumare e scambiare energia rinnovabile a livello locale;
  • promuovere l’autoconsumo diffuso;
  • garantire benefici ambientali, economici e sociali a livello di comunità, senza scopo di lucro finanziario.

Tipologie di impianti ammissibili

All'interno di una Comunità Energetica Rinnovabile possono essere inclusi impianti che producono energia elettrica da qualsiasi fonte rinnovabile. Non si tratta quindi solo di impianti fotovoltaici, anche se molto diffusi, ma anche di altre tecnologie che sfruttano le risorse naturali disponibili nel territorio.

Tra le fonti ammesse troviamo:

  • il fotovoltaico, che utilizza l’energia solare;
  • l’idroelettrico, che sfrutta la forza dell’acqua;
  • l’eolico, che trasforma l’energia del vento;
  • il biogas e le biomasse solide, ottenuti da residui organici;
  • la geotermia, che utilizza il calore naturale del sottosuolo.

Questa varietà permette alle comunità locali di scegliere le soluzioni più adatte alle proprie caratteristiche geografiche, economiche e ambientali.

Vantaggi della partecipazione a una CER

Entrare a far parte di una Comunità Energetica Rinnovabile comporta numerosi benefici, che possono essere suddivisi in tre principali categorie: ambientali, sociali e culturali, ed economici.

Dal punto di vista ambientale, l’utilizzo di fonti rinnovabili consente di produrre energia in modo pulito, senza emissioni di CO2 o altri gas a effetto serra. Queste fonti, a differenza dei combustibili fossili, sono inesauribili e non inquinanti, contribuendo così alla lotta contro il cambiamento climatico. Inoltre, l’adozione di energia locale riduce la dipendenza dalle importazioni estere e aumenta la sicurezza energetica.

A livello sociale e culturale, le CER rappresentano un'opportunità per rafforzare il senso di comunità. I cittadini, le imprese e gli enti locali possono collaborare attivamente a un progetto comune, promuovendo la cultura della sostenibilità e la partecipazione collettiva. Questo approccio stimola la coesione sociale e valorizza il ruolo attivo dei territori nella transizione energetica.

Infine, i vantaggi economici non sono da sottovalutare. I membri di una CER possono ottenere una riduzione concreta della propria spesa energetica, grazie alla condivisione dell’energia prodotta localmente e all’autoconsumo. Inoltre, possono beneficiare di incentivi economici specifici, messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e da altri strumenti di sostegno pubblico.

Incentivi disponibili

Con il Decreto MASE n. 414 del 7 dicembre 2023 (in vigore dal 24 gennaio 2024), sono previsti due incentivi cumulabili:

  • Contributo in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili, finanziato dal PNRR, rivolto a impianti localizzati in Comuni con meno di 5.000 abitanti, con l’obiettivo di sviluppare 2 GW di nuova potenza.
  • Tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa per 20 anni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.

IMPORTANTE

Con il decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) è stato esteso il ricorso ai fondi PNRR per le Comunità energetiche per gli impianti localizzati nei Comuni fino a 50.000 abitanti.

 

Accesso agli incentivi

Il Decreto Direttoriale MASE n. 22 del 23 febbraio 2024 ha definito le procedure operative per accedere agli incentivi.

Come previsto dal D.M. 22/2024, dal 8 aprile 2024, sul sito del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) sono disponibili:

  • la piattaforma per presentare le domande di accesso a contributi e tariffe incentivanti ai contributi previsti dal PNRR per gli impianti localizzati in Comuni con meno di 5.000 abitanti e quella per verificare in via preliminare l'ammissibilità dei progetti.
  • uno strumento per la verifica preliminare dell’ammissibilità dei progetti.

Consulta le FAQ ufficiali del GSE - per maggiori dettagli.

 

Lampadina che simboleggia energia rinnovabile

Fondazione CER Dolomiti ETS
Il 19 luglio 2024, a Belluno, è stata formalmente costituita la "Fondazione per la Comunità Energetica Rinnovabile - C.E.R. Dolomiti ETS", un nuovo soggetto giuridico nato dall’iniziativa congiunta dei soci fondatori:

  • Consorzio BIM Piave Belluno
  • Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti
  • Comune di Belluno
  • Comune di Feltre

La Fondazione ha come scopo la realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile di Area Vasta, capace di aggregare gli interessi di consumatori e prosumer (produttori-consumatori) localizzati nelle aree servite dalle Cabine Primarie del territorio bellunese.

Questo progetto rappresenta un passo fondamentale verso una transizione energetica partecipata e sostenibile, a diretto beneficio delle comunità locali, contribuendo a un modello di sviluppo più autonomo, equo e rispettoso dell’ambiente.

Leggi la news

Lampadina che simboleggia energia rinnovabile

Fondazione CER Priula

31 gennaio 2025, a Fontane di Villorba (TV), è stata ufficialmente costituita una nuova Comunità Energetica Rinnovabile (CER), con il sostegno di enti pubblici e istituzioni locali delle province di Treviso e Belluno.

L'iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti, dal Consiglio di Bacino Priula, dal Comune di Treviso e da altri Comuni del territorio, si pone l’obiettivo di:

  • accelerare la transizione energetica del territorio
  • rendere cittadini e imprese protagonisti attivi nel sistema energetico locale
  • ottimizzare l’autoconsumo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili

La CER è aperta a tutti i clienti del territorio – famiglie, aziende, enti – che desiderano contribuire e beneficiare di un sistema energetico più equo, resiliente e a basso impatto ambientale. 

 

"WE – Comunità Energetiche del Veneto” 

Lampadina che simboleggia energia rinnovabile

 

Per supportare la nascita, lo sviluppo e la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), la Regione ha attivato il portale informativo: "WE – Comunità Energetiche del Veneto"

Uno strumento digitale completo, accessibile e aperto a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni interessati a partecipare alla transizione energetica e a generare valore ambientale, economico e sociale nel proprio territorio.

Contenuti principali del portale:

Cos’è una CER

Una sezione pensata per rendere il tema chiaro e comprensibile a tutti, con:

  • spiegazioni intuitive
  • videopillole
  • contenuti multimediali
  • una FAQ dedicata alle domande più frequenti

Comunità attive

Una mappa interattiva e aggiornata delle CER già avviate nel territorio veneto, per conoscere:

  • dove si trovano
  • chi le ha promosse
  • quali modelli organizzativi stanno sperimentando

Area tecnica

Uno spazio pensato per chi vuole costituire o aderire a una CER, con:

  • il quadro normativo (UE, nazionale e regionale)
  • guide operative e istruzioni passo-passo
  • un Help Desk per il supporto diretto e personalizzato

 

Formazione e linee guida

Linee guida "Le CACER per un sistema di cooperazione energetica fra Terzo settore, imprese e PA"

Il Sistema camerale veneto, nell’ambito del percorso formativo gratuito dedicato alla transizione energetica"Verso un Futuro Sostenibile: Energia, Comunità, Innovazione", ha promosso e finanziato la realizzazione delle Linee guida “Le CACER – Comunità di Auto-Consumo Energetico Rinnovabile”, dedicate alla cooperazione tra Terzo Settore, imprese e Pubblica Amministrazione.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Community-CER, AsVeSS – Associazione Veneta per lo Sviluppo Sostenibile, Il Sole 24 Ore, e con il patrocinio di MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) e GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

 

 

Le Comunità energetiche rinnovabili -Progetti e formazione

Nell’ambito del Progetto “Fondo Perequativo 2021–2022 – Transizione Energetica”, il Sistema camerale ha realizzato iniziative rivolte alle imprese per favorire modelli energetici sostenibili, con un focus sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Sono disponibili materiali formativi, casi studio, linee guida e schede informative, relativi alle attività svolte nei bienni 2020–2021 e 2023–2024.

Nel biennio più recente è stato inoltre avviato il percorso gratuito "Verso un Futuro Sostenibile", in collaborazione con DINTEC e AsVeSS.

Accedi ai contenuti tramite i pulsanti sottostanti.

 

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