Con il termine “Risorse Umane” si designa l’insieme di individui che operano nell’azienda come personale dipendente (compreso il rango manageriale), assimilato o collaboratore. Attraverso questa espressione si vuole evidenziare l'aspetto di valore o di capitale insito nel personale, nella sua professionalità e nelle sue competenze; pertanto, le spese per lo sviluppo di tali risorse devono essere considerate investimenti e non esclusivamente costi.
I punti di contatto che il welfare aziendale ha con l’Agenda 2030 e con il perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals) possono essere molti. Tra quelli più evidenti ci sono "Lavoro dignitoso e crescita economica" (ob. 8) e "Imprese, innovazione e infrastrutture" (ob. 9), ma anche "Parità di genere" (ob. 5), "Salute e benessere" (ob. 3), e gli obiettivi collegati alla "mobilità sostenibile".
L’attenzione alle risorse umane nell’ambito della sostenibilità apporta dei benefici inerenti diversi aspetti, quali:
In concreto, una gestione responsabile e sostenibile del personale dovrebbe preoccuparsi di:
Il welfare aziendale si inserisce all’interno del filone della Responsabilità Sociale d’Impresa che si pone, dunque, in contrasto con la visione taylorista dell’impresa: l’organizzazione dell’impresa non viene più definita attraverso tempi e metodi ben definiti e serrati (metafora della macchina), ma pone l’accento sui legami che si instaurano con gli stakeholder e l’ambiente in cui opera.
Il welfare pubblico, a seguito della crisi economica iniziata nell’estate del 2007, ha sempre più diminuito il suo intervento in ambito sociale e si è, pertanto, dovuto trovare un nuovo modo per soddisfare i bisogni del personale lavoratore. Si parla, pertanto, di welfare contrattuale che definisce l’insieme di interventi (sotto forma di benefit o servizi) che un lavoratore/trice può usufruire per la sua condizione occupazionale. Tale contrattazione degli interventi viene definito su tre livelli:
Il welfare aziendale è l’insieme di iniziative volontarie che vengono attuate per garantire una migliore qualità di vita dei lavoratori e delle altre persone legate all’attività dell’azienda. Con queste si vuole soddisfare le esigenze di lavoratori, delle loro famiglie e della comunità in cui opera l’organizzazione stessa. È necessario un impegno congiunto da parte della dirigenza e dei lavoratori per creare un buon ambiente di lavoro, in cui la persona si sente realizzata e partecipe dell’azienda e dei suoi risultati.
Bisogna quindi:
L’azienda, pertanto, può decidere di fornire dei servizi che vanno oltre quanto stabilito dalla legge. Questi possono riguardare, ad esempio:

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