Il sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti per la propria funzionalità. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per saperne di più consulta la nostra Cookie Policy | Chiudi avviso

Governance

Whistleblowing

Il Whistleblowing è una pratica di Business Ethics che consente al personale aziendale di segnalare - in modo anonimo - comportamenti interni all’Organizzazione che non siano coerenti con i valori aziendali o che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell'organizazzione stessa, quali:

  • illeciti amministrativi, contabili, civili o penali; 
  • condotte illecite rilevanti ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti;
  • illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione europea o nazionali relativi ai seguenti settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  • atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione; 
  • atti od omissioni riguardanti il mercato interno; 
  • atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione.

Il whistleblower (letteralmente soffiatore di fischietto) è quindi il lavoratore/trice che, durante l’attività lavorativa all’interno di un’organizzazione pubblica, privata o non profit, rileva una possibile frode, un pericolo o un altro serio rischio che possa danneggiare clienti, colleghi, azionisti, il pubblico o la stessa reputazione dell’Ente, e decide di segnalarla, svolgendo così un ruolo di interesse pubblico, dando conoscenza di problemi o pericoli all’Ente di appartenenza e/o alla comunità.

Il D.Lgs. n. 24 del 10 marzo 2023, riguardante “la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”, che ha recepito la Direttiva (UE) 2019/1937, si applica ai soggetti del settore pubblico e del settore privato. La normativa prevede l'obbligo per determinate categorie di soggetti Pubblici e Privati della predisposizione di canali interni di segnalazione.

Per approfondimenti:

Attività camerali in tema di Whistelblowing: Segnalazione di condotte illecite

 


Linguaggio adeguato alla Parità di Genere (PDG)

NEWSLETTER

Vuoi conoscere le iniziative e gli eventi della Camera di Commercio?
Registrati gratuitamente al servizio La Camera Informa

Per informazioni:

Servizi CSR

Sede di Treviso
Via Capponi, 1 - 31100 Treviso, Piano terra
Tel. 0422 595288
e-mail: sportellocsr@tb.camcom.it
PEC: cciaa@pec.tb.camcom.it (riceve solo da altre PEC)

Orario
mattino: 9.00 - 12.30 dal lunedì al venerdì
pomeriggio: mercoledì 15.00 - 16.30
AGOSTO: servizio sospeso il pomeriggio
Santo Patrono: 27 aprile

Responsabile di Settore: Eva Zanatta
Referente: Federica Alimede