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Supporto a percorsi IFTS attivati nelle province di Belluno e Treviso

Invito a presentare proposte progettuali

Con provvedimento n. 99 del 21 luglio 2022 la Giunta camerale ha approvato le linee d’indirizzo per definire, promuovere, sostenere, anche mediante cofinanziamenti, percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) che saranno attivati nelle province di Belluno e Treviso, negli anni scolastici 2022-2023 e 2023-2024.

Questa scelta trova fondamento nell’art. 2 comma 2 del D. Lgs. 219/2016 che prevede che tra i compiti degli enti camerali vi siano il sostegno alla transizione scuola-lavoro e il sostegno alla competitività delle imprese: obiettivi perseguiti dalla natura stessa dei percorsi IFTS, che permettono il conseguimento di un certificato di specializzazione tecnica superiore (quinto anno da svolgere dopo il diploma professionale) secondo l’approccio dell’“Imparare lavorando”, con metà del monte ore formativo svolto direttamente in azienda.

I soggetti che fossero interessati al sostegno della Camera di Commercio per l'attivazione di percorsi IFTS possono presentare proposte progettuali che rispecchino i seguenti criteri:

  • I percorsi IFTS devono svolgersi nei territori delle province di Treviso e/o Belluno;
  • I soggetti richiedenti il contributo possono essere associazioni, fondazioni, enti o soggetti di diritto privato portatori di interessi diffusi e collettivi per lo sviluppo del sistema economico locale e, in ogni caso, come stabilito dalla DGRV n. 1428 del 19 ottobre 2021, dovranno essere Organismi di Formazione accreditati in formazione superiore dalla Regione Veneto;
  • Il cofinanziamento della Camera di Commercio sarà a fondo perduto, pari, al massimo, al 50% dei costi ammissibili, e comunque fino al massimo del pareggio di bilancio dell'iniziativa stessa;
  • Le spese ammissibili, al netto di IVA e all'insegna della piena identificabilità e tracciabilità rispetto alle specifiche iniziative formative, sono circoscritte ai costi di investimento progettuale e promozionali e, in particolare, ai costi per docenza e tutoraggio (funzionali all'inserimento aziendale degli studenti tramite tirocinio o apprendistato), purché le stesse spese oggetto del contributo camerale non beneficino di agevolazioni, altri finanziamenti o contributi pubblici.

Le domande di contributo potranno riguardare percorsi IFTS programmati per l’anno scolastico 2022-2023 e autorizzati all'avvio dalla Regione Veneto, sia per l’anno scolastico 2023-2024.

Alla data di presentazione delle domande i percorsi IFTS non devono risultare già in corso o già realizzati a prescindere dall’intervento camerale, tenendo presente il principio previsto dalla normativa comunitaria con riferimento alla “necessità” dell’aiuto. Si possono intendere in corso progetti IFTS per i quali, alla data di presentazione della domanda di contributo, siano già stati sottoscritti contratti di docenza o di tutoraggio.

La Giunta camerale si riserva di approvare le specifiche proposte progettuali che verranno presentate, valutando che siano coerenti con gli obiettivi definiti dalla Direttiva regionale “Specialisti per il Domani. Percorsi di Specializzazione Tecnica Superiore (IFTS) 2021-2022” (allegato B, DGR sopra richiamata), e quindi ad allocare le relative risorse, per un budget complessivo di € 60.000,00, di cui indicativamente metà per percorsi da attivare nell’anno scolastico 2022-2023, l’altra metà per percorsi che saranno attivati nell’anno scolastico 2023-2024.

Per le proposte progettuali approvate saranno sottoscritti specifici accordi tecnici, nei quali saranno disciplinati puntualmente gli aspetti di valutazione e monitoraggio delle iniziative e i termini di rendicontazione dei costi ammessi, a pena di decadenza del contributo.

Sulla base delle domande pervenute, l’Ente camerale valuterà se possa essere opportuno istituire una cabina di regia fra i vari soggetti richiedenti e le associazioni di categoria, in particolare per garantire, in fase di definizione dei percorsi, la loro congruità con le analisi sui fabbisogni professionali delle imprese, per agganciarli ai temi della trasformazione digitale e transizione energetica, nonché per assicurare una loro coerente funzione di interconnessione tra l’offerta IeFP e l’offerta ITS territoriale, per aree di specializzazione.

Come presentare le proposte progettuali

Le proposte progettuali, già corredate di una descrizione dettagliata dell’offerta formativa, di una sua contestualizzazione con le esigenze specifiche del territorio e di un piano generale dei costi, devono essere presentate:

  • in via telematica tramite PEC da inviare all’indirizzo PEC: cciaa@pec.tb.camcom.it (riceve solo da altre PEC)
    indicando nell’oggetto: “Proposte IFTS - Denominazione del soggetto proponente”,
    e in c/c al seguente indirizzo mail: scuolalavoro@tb.camcom.it

Per chiarimenti

Contatta il Settore Studi e Orientamento Scuola Lavoro nel box "PER INFORMAZIONI".

 

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