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Evento internazionale

La sostenibilità: elemento di competitività?

Il Veneto ha ospitato Mirabilia il network europeo dei siti Unesco

Cison di Valmarino, dal 28 al 31 Maggio 2022

 

 

 

 

Colline UnescoDal 28 al 31 maggio si sono svolte quattro giornate dedicate alla promozione del territorio di Belluno e di Treviso che accolgono i meravigliosi siti Unesco: le Dolomiti, le Colline del Prosecco di Conegliano – Valdobbiadene, le tre ville venete: Villa di Maser, Villa Emo e Villa Zeno e la riserva della biosfera MAB Unesco del Monte Grappa.

Per l’occasione sono arrivati a Treviso circa 200 delegati nazionali e rappresentanti internazionali, i direttori UNESCO e i rappresentanti della commissione europea, con l’obiettivo di elaborare un memorandum sulla sostenibilità per lo sviluppo e l’internazionalizzazione dei territori.

La location di castelbrando è stata scelta per creare una versione speciale di Mirabilia - che costituisce il network europeo dei siti Unesco del sistema camerale - perché la sostenibilità è un fattore strategico indispensabile per difendere l’ambiente e le sue bellezze. 

Ne è nato un dialogo tra tutti gli stakeholder nazionali e internazionali interessati sia a risvegliare la consapevolezza dell’importanza dei territori UNESCO sia a identificare il ruolo che deve avere Mirabilia per promuovere le zone anche meno conosciute dell’Italia, quelle destinate al turismo esperienziale di ricerca e scoperta di luoghi, percorsi e prodotti lontani da quelli soliti.

Mirabilia, nell’edizione 2022 del Veneto, persegue anche l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione delle aziende del territorio. Si tratta di realtà produttive che, oltre a connotarsi per le eccellenze dei prodotti realizzati, l’innovazione continua, l’attenzione alle filiere, la vicinanza alle istituzioni, ecc., sono collocate in uno scenario unico e affascinante (la bellezza dei territori UNESCO) e pertanto possono essere più apprezzate dagli investitori esteri.

Dolomiti Unesco

Nutrito il programma dei lavori e particolarmente folto il parterre di relatori e ospiti intervenuti (dall’assessore regionale al Turismo Federico Caner al presidente di Unioncamere Andrea Prete, dalla rettrice dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Tiziana Lippiello alla presidente della Federazione Italiana Associazioni e Club per l’Unesco Teresa Gualtieri, ecc.), come si evince dal programma allegato.

Al termine dei quattro giorni è stata firmata la “Carta di Cison di Valmarino” condivisa tra tutti gli attori intervenuti. Nella Carta è stato identificato il significato di “Turismo Sostenibile”, inteso quale “Turismo capace di soddisfare le esigenze dei turisti di oggi e delle regioni ospitanti prevedendo e accrescendo le opportunità per il futuro”.

Nella Carta di Cison di Valmarino si prevede che tutte le risorse siano gestite in armonia con le esigenze economiche, sociali ed ambientali, in modo che siano preservati l’integrità culturale, i processi ecologici essenziali, la diversità biologica e i sistemi di vita dell’area in questione.

Il presidente Pozza, soddisfatto per la riuscita dell’evento, anticipa che nei prossimi mesi saranno previsti dei momenti di presentazione della Carta di Cison di Valmarino, sia nell’area di Belluno che in quella di Treviso.

Video finale

Ripercorriamo assieme le tappe dell'evento

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