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Organismi di Composizione della Crisi d'Impresa (OCRI) 

Il procedimento di COMPOSIZIONE ASSISTITA della CRISI

(capo III Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, artt. 19 ss.)

Uno degli epiloghi cui può pervenire il Collegio degli Esperti è il procedimento di composizione assistita della crisi. Si tratta della fase più avanzata della procedura di allerta e può aprirsi solo su iniziativa del debitore stesso. L’obiettivo è, al termine dell’iter in esame (di durata pari a 3 mesi prorogabile di altri 3 mesi dall’avvio del procedimento), raggiungere un accordo con i creditori del debitore. Il D. lgs 12 gennaio 2019 n. 14 prevede inoltre la possibilità per il debitore, per il periodo di durata della composizione della crisi, di usufruire di alcune misure protettive (art. 20). 

Come può concludersi il procedimento di composizione della crisi?

  1. Senza il raggiungimento dell’accordo con i creditori. Il Collegio inviterà il debitore a fare accesso, entro 30 giorni, a una delle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza. Qualora non dovesse farlo, il Collegio informerà il pubblico ministero che potrà decidere di aprire la liquidazione giudiziale;
  2. con il raggiungimento dell’accordo, opponibile solo ai creditori che l’abbiano sottoscritto e iscrivibile, con il consenso dei creditori interessati e su istanza del debitore, nel Registro Imprese.