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Organismi di Composizione della Crisi d'Impresa (OCRI) 

Come opera l’OCRI? Da chi è costituito?

L’OCRI è costituito presso ciascuna Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, con il compito di ricevere le segnalazioni di cui gli articoli 14 e 15, gestire il procedimento di allerta e assistere l'imprenditore, su sua istanza, nel procedimento di composizione assistita della crisi” (Art. 16.1 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza).

L’OCRI opera attraverso il Referente (individuato nel segretario generale della Camera di commercio o in un suo delegato), l’Ufficio del Referente (che può essere costituito anche in forma associata da CCIAA) e il Collegio degli Esperti.

Il Referente verifica:

  1. i presupposti necessari per l’attivazione della procedura;
  2. il rispetto delle tempistiche;
  3. la gestione del Collegio degli Esperti (i cui componenti sono nominati dal Referente stesso una volta ricevuta la segnalazione).

E si occupa di:

  • mantenere la comunicazione informativa con i soggetti segnalanti (tramite posta elettronica ex 16.5);
  • assistere il debitore;
  • curare il rapporto con il Tribunale.

Nell’ipotesi in cui il Referente, ricevuta la segnalazione, si trovi in presenza di un’impresa minore («impresa non fallibile») ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), convoca il debitore dinnanzi all’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento – OCC.

 

Il Collegio degli Esperti è composto da 3 individui (che dovranno attestare la loro indipendenza dal debitore) tra quelli iscritti nell’albo dei gestori della crisi e dell’insolvenza tenuto dal Ministero della Giustizia:

  • uno designato del Presidente della sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale del luogo in cui si trova la sede legale dell’impresa;
  • uno designato dal Presidente della Camera di commercio o da un suo delegato, diverso dal Referente;
  • uno appartenente all’associazione rappresentativa del settore del debitore, individuato dal Referente, sentito il debitore, tra quelli iscritti nell’elenco che annualmente le associazioni imprenditoriali trasmetteranno all’organismo.

Le designazioni da parte del Presidente della sezione specializzata in materia di impresa e del Presidente della Camera di commercio  devono pervenire all'organismo entro tre giorni lavorativi  dalla  ricezione della richiesta. In mancanza, il referente procede alla  designazione in via sostitutiva.

Il Collegio degli Esperti gestisce la FASE DI ALLERTA e può procedere, attraverso l’audizione del debitore (che deve avvenire entro 15 giorni dalla segnalazione), ad ARCHIVIARE (qualora non sussista la crisi o si tratti di imprenditore a cui non si applicano gli strumenti di allerta), a SEGNALARE al pubblico ministero (in caso di mancata presentazione del debitore), a INDIVIDUARE misure e rimedi, con la fissazione di un termine per la loro attuazione o a GESTIRE la composizione assistita della crisi.