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Emergenza COVID-19

Videoconferenze con Associazioni di categoria e Istituzioni locali per confronto sulla crisi economica legata all’emergenza sanitaria e ricerca di strumenti di contrasto        

Il Segretario generale e il Presidente, dalla fine del mese di marzo, hanno introdotto la modalità della videoconferenza per dialogare settimanalmente, all'inizio con le sole associazioni di categoria, e in seguito anche con le prefetture, i presidenti di alcune Camere di Commercio italiane all'estero e altri soggetti (istituzionali e non), sulle problematiche legate all’emergenza sanitaria in atto, le forti ricadute sul sistema economico locale, le forme di collaborazione avviate e le misure di supporto individuate.

In tutte le riunioni è stato possibile per i direttori e presidenti delle associazioni di categoria portare la voce dei loro associati, sottolineare la difficile situazione in cui versano, sollevare preoccupazione anche per le conseguenze psicologiche e sociali della crisi, dimostrarsi disponibili a ripartire nel pieno rispetto delle regole sulla sicurezza dei lavoratori.

Gli incontri, con il passare delle settimane, sono diventati uno strumento nevralgico per rafforzare il ruolo di coordinamento della Camera e ne hanno confermato la centralità, permettendo ai rappresentanti del mondo economico di incontrare le istituzioni locali (quali prefetture e comuni) e altri soggetti del sistema camerale allargato o che opera all’estero, e intrecciare con essi collaborazioni molto utili alla ripresa.

Riunioni 

27.03.2020 | 03.04.2020 | 10 e 14.04.2020 | 28.04.2020 | 05.05.2020 | 24.06.2020 |

02.11.2020 | 09.11.2020 | 17.11.2020 | 01.12.2020 | 25.02.2021 | 22.04.2021

 

27 marzo 2020

Le prime videoconferenze sono state organizzate in data 27 marzo: di mattina con direttori e presidenti delle associazioni di categoria della provincia di Treviso e di pomeriggio con quelli della provincia di Belluno.

In entrambe le riunioni è emersa la forte preoccupazione per gli effetti devastanti della crisi e la richiesta di incisivi interventi di sostegno, da parte dell’Ente camerale. A fronte di queste richieste, il Segretario generale e il Presidente hanno anticipato le misure di supporto programmate e la loro entità. In aggiunta, è stato offerto il quadro delle iniziative allo studio sia del Governo che della Regione del Veneto.

3 aprile 2020

Le successive videoconferenze si sono tenute il 3 aprile. La mattina vi hanno preso parte, oltre agli organizzatori, il Prefetto di Treviso, i direttori e presidenti delle associazioni di categoria della provincia di Treviso, nonché il Segretario generale della Camera di commercio italiana in Germania.

L’intervento del Prefetto è servito ad evidenziare l’importanza della collaborazione con l’Ente camerale, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, per garantire una rapida istruttoria delle numerose comunicazioni/richieste di autorizzazioni pervenute in seguito all’introduzione delle misure del DPCM del 17 marzo 2020.

La partecipazione del Segretario della Camera di commercio italiana in Germania ha invece permesso un proficuo confronto tra le due realtà, in quanto è stata offerta una panoramica degli interventi del Governo tedesco a sostegno degli imprenditori e dei lavoratori,  fortemente colpiti dalla crisi.

Di pomeriggio la riunione ha visto la partecipazione degli organizzatori, del Vice Prefetto di Belluno, dei direttori e presidenti delle associazioni di categoria della provincia di Belluno, nonché dei Presidenti delle Camere di commercio italo-americane di New York e Los Angeles.

Questi ultimi hanno portato la loro testimonianza e si sono resi disponibili a supportare le imprese italiane che ne facciano richiesta.

10 e 14 aprile 2020

Il quinto appuntamento in videoconferenza è stato organizzato per il 10 aprile con direttori e presidenti delle associazioni di categoria della provincia di Belluno, e vi ha preso parte anche il  Segretario generale della Camera di commercio italiana in Germania, per aggiornare sulla situazione in atto. In tale riunione il dr. Tiozzo e il Presidente Pozza hanno informato i partecipanti sui contatti avuti nei giorni precedenti, anche a livello nazionale e regionale, e illustrato il programma degli interventi di sostegno del credito e dell’economia in generale, da portare all’attenzione dei membri di Giunta nella successiva seduta.

All’appuntamento del 14 aprile erano presenti, oltre agli organizzatori, il Prefetto di Treviso, i direttori e presidenti delle associazioni di categoria della provincia di Treviso, alcuni consiglieri e, i presidenti delle Camere di commercio italo-americane di New York e Los Angeles.

Il Prefetto ha ringraziato per la collaborazione ricevuta e richiesto ulteriore supporto, anche nel diffondere le regole per l’invio delle comunicazioni delle imprese alla Prefettura. Ha infine delineato il nuovo quadro delle misure di contenimento, dopo l’emanazione del DPCM del 10 aprile.

Il Segretario generale e il Presidente hanno illustrato il ventaglio delle misure da sottoporre all’approvazione dei membri di Giunta nella successiva seduta.

Infine sono intervenuti i due ospiti di New York e Los Angeles, che hanno spiegato gli strumenti anticrisi messi in atto negli USA e fornito suggerimenti per la fase in corso e per quella della ripartenza.

28 aprile 2020

Alla riunione hanno preso parte: di mattina, a Belluno, anche il Prefetto,  il Segretario generale della Camera di commercio italiana in Francia a Marsiglia e il Direttore generale del nuovo Centro Estero Veneto; di pomeriggio, a Treviso, il Vescovo della Diocesi, il Prefetto, il Presidente della Camera di commercio italiana a Marsiglia e Direttore generale del Nuovo Centro Estero Veneto.

La presenza del Vescovo è servita per infondere serenità e fiducia, ricordare la centralità delle persone e sottolineare la necessità di collaborare e fare sistema.

I Prefetti hanno manifestato la loro preoccupazione per alcune scelte governative e per i rischi di protesta conseguenti, e si sono resi disponibili a partecipare ad altri tavoli di lavoro, auspicando il coinvolgimento anche dei rappresentanti del settore del credito. Hanno infine garantito di portare le istanze delle associazioni presenti nelle sedi opportune.

I vertici della Camera di commercio italiana per la Francia a Marsiglia nel fornire il quadro delle misure di sostegno introdotte in Francia (secondo partner commerciale dell’Italia), hanno garantito assistenza alle aziende italiane.

Il Direttore del Nuovo Centro Estero Veneto ha, tra l’altro, sottolineato la necessità di predisporre un vero e proprio piano industriale per la ripartenza, di mantenere vive le relazioni con i partner commerciali esteri e di valorizzare il patrimonio informativo a disposizione.

5 maggio 2020


La riunione è stata organizzata coi direttori e presidenti delle associazioni di categoria delle province di Treviso e Belluno sulle problematiche del credito e del rapporto con la banche, e ha visto la partecipazione del Prefetto e del Sindaco di Treviso, del Segretario della Commissione regionale ABI del Veneto e di altri esponenti del sistema bancario e dei confidi.
Scopo della riunione, promossa dal Prefetto è stato quello di mettere intorno al tavolo tutti i soggetti interessati alla problematica del difficile accesso al credito a fronte delle misure introdotte dal Governo per favorire la liquidità delle imprese.

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24 giugno 2020

Videoconferenza del 24 giugno


Il Prefetto di Treviso, dopo l’incontro degli inizi di maggio, in data 24 giugno 2020 ha organizzato, con la collaborazione della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, un’ulteriore riunione con le Associazioni di categoria della provincia di Treviso, l’Abi, le principali banche della Marca e l’Ordine dei Dottori commercialisti, per verificare lo stato delle erogazioni dei finanziamenti con garanzia statale, il superamento delle difficoltà iniziali nell’accesso a tali finanziamenti, la collaborazione da parte del sistema bancario e, contestualmente, scongiurare il pericolo delle infiltrazioni malavitose.

All’incontro, via web, i rappresentanti delle Associazioni e il Presidente dell’Ordine hanno confermato che, per i prestiti fino a 30.000 euro, l’erogazione avviene senza difficoltà e in tempi brevi, mentre per importi superiori permangono le criticità. Le banche, dal canto loro, hanno rappresentato la preoccupazione per il rischio di incorrere nel reato di anomala erogazione del credito. Necessario, è stato ribadito, non contare troppo sui finanziamenti per la ripresa delle attività, ma stendere piani industriali e di sviluppo che facciano leva sulla tecnologia e sull’innovazione.

Il Prefetto ha assicurato di far tesoro di tutte le informazioni ricevute (anche a livello statistico) e di farsi portavoce al Governo delle richieste dei partecipanti. Ha inoltre proposto un ulteriore incontro a settembre.

Il dr. Romano Tiozzo, Segretario generale della Camera di commercio, in occasione dei saluti iniziali ha manifestato la sua preoccupazione per le nuove regole europee in materia di classificazione dei debitori in default. Queste regole infatti sono più stringenti rispetto a quelle finora adottate dalle banche italiane e potrebbero trascinare molti crediti in sofferenza in una condizione di definitivo default, provocando il blocco di molti finanziamenti.

2 novembre 2020

Riattivazione del Tavolo permanente sui temi dell’emergenza sanitaria ed economica

In occasione della riunione con le categorie economiche del 2 novembre u.s., convocata sul tema degli incentivi fiscali collegati al Decreto Rilancio, è stato riattivato il Tavolo permanente di confronto con le categorie economiche di Treviso e Belluno per discutere dell’emergenza economica legata all’emergenza sanitaria.

I partecipanti alla riunione hanno evidenziato i timori per l’impatto sull’economia delle misure che il Governo si appresta ad adottare per limitare la circolazione delle persone e, conseguentemente, la diffusione del virus.

Una forte preoccupazione a nome di tutto il sistema economico è stata espressa dal Presidente Pozza che, nel riconoscere la gravità della situazione, ha affermato che le imprese non potranno reggere ad un’ulteriore blocco delle attività.

Le misure del Governo devono tener conto che le aziende sono in grado di rispettare i protocolli e lavorare in sicurezza: è necessario saper far convivere Salute ed Economia. Sia le Camere di commercio che la Regione del Veneto stanno supportando le imprese con finanziamenti ad hoc per l'acquisto dei presidi sanitari.

Il Segretario ha reso noto che è stato riaperto il canale di dialogo con la Camera rappresentato dalla casella di posta elettronica coronavirus@tb.camcom.it, allo scopo di essere vicini alle imprese e supportarle nel difficile momento della pandemia da Covid 19 che mette di nuovo in ginocchio l’economia del territorio.

9 novembre 2020

Incontro del Tavolo permanente sui temi dell’emergenza sanitaria ed economica del 9 novembre

A solo una settimana dal precedente appuntamento, il 9 novembre u.s. si è svolta la prima riunione di coordinamento sull’emergenza sanitaria ed economica, con la partecipazione dei direttori e dei presidenti delle Associazioni di categoria delle due province, dell’assessore regionale Roberto Marcato e dei direttori delle ULSS di Treviso e Belluno Francesco Benazzi e Antonio Rasi Caldogno.

Tutti i presenti, a partire dall’Assessore si sono dimostrati seriamente preoccupati per l’evoluzione della situazione sanitaria e le sue ricadute in campo economico.

E’ emersa la necessità di fare sistema, di assicurare che al Governo arrivino le preoccupazioni e le richieste del territorio, di far sì che anche il sistema bancario sia al fianco delle imprese, di garantire nei fatti: la digitalizzazione del Paese, l’applicazione di appositi protocolli di sicurezza, i ristori equi alle imprese, la sensibilizzazione al rispetto delle regole anche al di fuori dei luoghi di lavoro, ecc.

I direttori delle ULSS hanno delineato la situazione sanitaria delle due province e gli scenari che si aprono e, particolare, il dr. Benazzi, si è impegnato a trasmettere alla Camera l’ultima versione del Protocollo Covid per le aziende predisposto a cura di Dipartimento di Prevenzione Aulss 2, per il successivo invio alle Associazioni di categoria di Treviso.

Dalle Associazioni è emersa forte la richiesta di fare squadra ed essere solidali con gli operatori economici del territorio. Soprattutto gli acquisti natalizi devono essere ispirati all’etica: il senso di appartenenza dev’essere forte.

Sia il Presidente che il Segretario Generale hanno assicurato il sostegno attraverso campagne informative ad hoc sulla stampa e attraverso i propri canali divulgativi, con l’uso dello slogan “A Natale compra locale”.

Il Presidente ha ancora una volta sottolineato che il sistema camerale rimarrà al fianco delle imprese con il sostegno al credito, alla digitalizzazione, all’acquisto dei DPI, ecc.

 Per la settimana successiva è stato nuovamente convocato il tavolo, prevedendo la partecipazione del Prefetto di Treviso e quello di Belluno.

17 novembre 2020

Incontro del Tavolo permanente sui temi dell’emergenza sanitaria ed economica del 17 novembre

Il 17 novembre u.s. si è svolta la seconda riunione di coordinamento sull’emergenza sanitaria ed economica, collocata nella fase autunnale della pandemia, con la presenza dei prefetti Laganà e Cogode e la massiccia partecipazione dei direttori e dei presidenti delle associazioni di categoria delle due province, con l’intento di far dialogare economia e istituzioni alla ricerca di soluzioni a problemi reali che gli operatori devono affrontare, dati i limiti imposti dal Governo per frenare la diffusione del virus.

Il Prefetto di Treviso ha riconosciuto in generale il rispetto delle regole da parte degli operatori economici e ha apprezzato il pregevole sforzo di altre amministrazioni nell’offrire strumenti di supporto, riferendosi all’Aulss 2 di Treviso che ha messo a disposizione l’ultima versione del Protocollo Covid per le aziende.

Il Prefetto di Belluno, che già aveva incontrato le Categorie in Prefettura la settimana precedente, per fare un primo monitoraggio, ha confermato che al momento le regole vengono rispettate e c’è la consapevolezza, anche da parte di coloro che sono stati colpiti in misura maggiore dalle misure restrittive attualmente in essere (ristorazione, esercizi pubblici, ecc.), della necessità del sacrificio per il bene comune.

Rispetto a problemi reali che incontrano alcune categorie (come quelle che si dedicano all’allevamento del bestiame), i Prefetti hanno ammesso di non avere strumenti per disporre eventuali deroghe, pur rimanendo sempre a disposizione per interpretare le norme che, tuttavia, in alcuni casi non lasciano spazio alla discrezionalità.

I Prefetti hanno chiesto ai presenti di farsi portavoce delle istanze dei loro associati per evitare duplicazioni: devono costituire il punto di raccolta naturale dei quesiti, per poi veicolare gli stessi ai giusti interlocutori.

Il Presidente Pozza ha nuovamente ricordato ai presenti che il dialogo delle imprese e delle loro associazioni con le con le due Prefetture può passare attraverso il canale camerale coronavirus@tb.camcom.it , costantemente presidiato.

Ha inoltre invitato a sollecitare a gran voce che gli interventi del legislatore non siano a pioggia ma mirati, per garantire l’effettivo sostegno all’economia ed evitare la dispersione delle risorse: le imprese hanno bisogno di credito, di banda larga, di politiche per lo sviluppo certe, ecc.

Ha infine anticipato la riunione con le associazioni in programma per la settimana successiva, con la partecipazione dell’Inps e dell’Inail.

1 dicembre 2020

Foto riunione in webconference del 1 dicembre 2020 Foto riunione in webconference del 1 dicembre 2020

Terza riunione di coordinamento dell’autunno sui temi dell’emergenza sanitaria ed economica

Martedì 1° dicembre  2020 si è svolta on line la terza riunione di coordinamento dell’autunno sul tema dell’emergenza socio-sanitaria da Covid-19, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle categorie economiche di Belluno e Treviso.

Alla riunione, con focus sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e rispetto dei protocolli, hanno partecipato anche i vertici dell’INPS, dell’INAIL e dell’IIL - Ispettorato Interregionale del Lavoro.

I rappresentanti delle istituzioni intervenute hanno brevemente illustrato le attività svolte nei mesi scorsi in seguito al diffondersi dell’epidemia, all’applicazione dei protocolli di sicurezza e al ricorso alle misure governative di sostegno.

In particolare il dott. Marco De Sabbata, responsabile della Direzione Provinciale dell’INPS di Treviso, ha illustrato una serie di dati rappresentativi degli enormi sforzi fatti dall’Ente per fronteggiare le innumerevoli richieste di intervento in ambito: CIG a seguito del Covid 19, Integrazioni salariali varie,  Naspi, Discoll, Bonus baby sitting e centri estivi, Estensione L. 104, Reddito di emergenza, ecc.

Il Direttore si è reso disponibile a mettere a disposizione i dati forniti e, in generale, a collaborare con la Camera e il mondo associativo come fatto in passato, fiducioso nelle sinergie che possono scaturire dalla cooperazione avviata.

A seguire il dr. Franco Polosa, direttore regionale vicario della Direzione Regionale Veneto dell’INAIL, ha reso noti i dati sui contagi e sui decessi sul luogo di lavoro, legati all’epidemia in atto. Le categorie più colpite, ha detto, sono quelle legate al settore sanitario e, a seguire, a quello dei trasporti e dei servizi di pulizia. Il Veneto è al 4° posto in Italia per infortuni sul lavoro da Covid 19 e la provincia di Treviso è la seconda in Veneto dopo quella di Verona.

Ha inoltre invitato, in generale, ad attivare misure per garantire sicurezza nei luoghi di lavoro, anche ricorrendo agli incentivi a fondo perduto dell’INAIL. Tra questi, ha citato il Bando Isi 2020 (sospeso a causa del Covid 19) con cui sono stati messi a disposizione 200 milioni di euro per favorire l’adeguamento degli impianti (di cui 17 milioni destinati al Veneto).

Poi è stata la volta del dr. Mauro Bordin, in rappresentanza dell’IIL - Ispettorato Interregionale del Lavoro, Ente preposto alle verifiche sull’applicazione delle norme di prevenzione del contagio (in particolare dei protocolli), che ha riferito che finora le irregolarità riscontrate sono state lievi, aggiungendo che a breve saranno disponibili i dati sulle ispezioni svolte a livello regionale.

Gli altri partecipanti, grati per quest’ulteriore occasione di confronto, per l’ingente sforzo compiuto dalle istituzioni intervenute al Tavolo e fiduciosi negli sviluppi della collaborazione promessa, al termine dell’incontro sono intervenuti per chiedere informazioni e auspicare altri momenti di condivisione.

Il Presidente e il Segretario Generale, a conclusione dei lavori, hanno assicurato lo studio dei dati forniti a cura dell’Osservatorio Economico e Sociale di Treviso - Belluno, l’impegno a favorire l’utilizzo delle risorse messe a disposizione delle aziende dall’INAIL e la prosecuzione del confronto con le associazioni fino al perdurare dell’emergenza in atto.

 

 

25 febbraio 2021

 

Foto 1 dell'incontro del 25 febbraio  Foto dell'incontro del 25 febbraio

Incontro tra istituzioni del territorio e categorie economiche 

Il 25 febbraio scorso si  è svolto un incontro on line promosso dal Prefetto di Treviso in collaborazione con la Camera di commercio di Treviso-Belluno, per analizzare le ricadute economiche/produttive e sociali che l'emergenza ha provocato, anche al fine di individuare misure volte a prevenire la disgregazione del tessuto sociale ed economico della Provincia. All'incontro hanno preso parte i rappresentanti delle principali istituzioni locali, le associazioni di categoria, i sindacati e gli ordini professionali, che ancora una volta hanno apprezzato questi momenti di condivisione, fondamentali per affrontare, attraverso il dialogo e il confronto, la crisi.

Ad aprire l'incontro il Prefetto, che ne ha illustrato le finalità e poi il presidente Pozza, in qualità di esponente del mondo economico. Il Presidente, dopo aver esposto le dinamiche congiunturali di inizio anno, ha fatto presente che, a parte alcuni settori duramente colpiti dalla crisi (quali il turismo, lo sportsystem, il commercio e i servizi alla persona), il sistema produttivo ha retto abbastanza bene, probabilmente grazie ai sussidi di cui finora le imprese hanno beneficiato, alle moratorie sui crediti, ai blocchi sui licenziamenti ed ad altre misure centrali o locali. Ha poi parlato delle potenzialità degli incentivi fiscali in edilizia e delle speranze sulla vaccinazione in generale.

All’incontro ha preso parte anche il dr. Marco De Sabbata, responsabile della Direzione Provinciale dell’INPS di Treviso, che ha riepilogato le misure di sostegno garantite agli aventi diritto in Veneto nei mesi scorsi, informato sulle attività di controllo avviate con la collaborazione delle Forze dell’ordine e sollecitato a proseguire con Tavoli di confronto tra le istituzioni e le parti sociali.

Di seguito hanno avuto la parola i rappresentanti delle varie categorie economiche, che hanno riportato le criticità che hanno dovuto affrontare i propri iscritti nei mesi scorsi, le iniziative per reperire liquidità o resistere sul mercato, o le difficoltà  previste per il futuro, come trovare  personale qualificato, viste le uscite di molti lavoratori dal proprio comparto e la necessità di far ripartire altri settori (es. settore alberghiero e della ristorazione), per scongiurare la crisi in quelli già sofferenti, come l'agricoltura.

Unanime il coro di apprezzamenti per il coordinamento assicurato in questi mesi e l'immagine di unità offerta.

Anche le sigle sindacali presenti  (CGIL, CISL e UIL) hanno espresso la propria preoccupazione per il futuro, per la tenuta dei livelli occupazionali nelle imprese e il pericolo delle infiltrazioni criminali, la necessità di essere tempestivi nelle campagne vaccinali, così come quella di riaprire l'Aeroporto Canova, fondamentale per l'indotto.

Il presidente Pozza, rispetto al rischio dell'illegalità ha anticipato l'iniziativa di Unioncamere Veneto di inviare una lettera a tutte le aziende del Veneto per assicurare sostegno di fronte alle lusinghe della liquidità facile ad opera della criminalità organizzata.

In conclusione il Prefetto, nel ritenersi soddisfatto per gli esiti dell'incontro, ha anticipato che riporterà al Governo quanto emerso dal confronto e si impegnerà a garantire il presidio della legalità (invitando le associazioni e gli ordini a contribuire a questo risultato, mediante la denuncia dei casi di cui potrebbero venire a conoscenza). Si è ripromesso infine di promuovere un prossimo incontro prevedendo al partecipazione anche delle Forze dell'ordine.

 

22 aprile 2021

 

Foto riunione in videoconferenza del 22 aprile 2021

Incontro tra Istituzioni, Associazioni di categoria, Sindacati, Ordini professionali, Sistema bancario e Forze dell'ordine

Giovedì 22 aprile 2021, La Prefettura di Treviso, in collaborazione con la Camera, ha organizzato una riunione allo scopo di approfondire alcuni aspetti relativi agli impatti della pandemia in atto sul tessuto economico e sociale, soprattutto per il rischio di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.

Alla riunione sono intervenute le Forze dell’ordine, rappresentate dai Comandanti provinciali della Guardia di finanza e dell’Arma dei Carabinieri, le Istituzioni del territorio, in particolare il Presidente dell’ANCI Veneto e i Presidenti del Comitato Sindaci Distretto di Treviso e Distretto di Asolo, il Direttore provinciale dell’Inps,  i vertici delle Associazioni di categoria e delle Organizzazioni dei lavoratori, il Presidente del Consiglio notarile e i Presidenti degli Ordini dei commercialisti e degli avvocati. Erano presenti anche il Direttore della filiale regionale della Banca d’Italia e il Presidente della Commissione Regionale ABI Veneto, in rappresentanza del sistema del “Credito legale”.

Il Presidente Pozza ha aperto la riunione lamentando le difficili condizioni in cui versano molte categorie a causa delle restrizioni governative e l’impatto negativo della burocrazia su alcune misure di sostegno economico piuttosto che sullo strumento del Superbonus.

A seguire il Prefetto, che ha rinnovato la preoccupazione per il rischio della criminalità economica e l’interesse a preservare l’eccellenza del territorio della Marca dal rischio paventato.

Sono stati esaminati i vari aspetti del fenomeno temuto, dal pericolo usura al rischio dell’appropriazione indebita dei fondi UE, dall’assegnazione degli appalti pubblici a soggetti al margine della legalità all’acquisto delle imprese in difficoltà da parte di organizzazioni criminali. Ognuno dei presenti ha spiegato qual è e quale può essere il proprio ruolo rispetto alla problematica in esame: a presidio della legalità (per le Forze dell’ordine) piuttosto che a sostegno degli associati/iscritti (per gli organismi associativi) o come soggetti che a livello istituzionale assicurano sostegno economico o collaborazione nell’erogazione dello stesso. A seguire, di soggetti che erogano il credito lecito (sistema bancario) o che garantiscono la segnalazione delle operazioni sospette (ruolo che spetta in primo luogo ai professionisti).

Dal coro è emersa la necessità di avviare campagne informative mirate, di sottoscrivere un protocollo per dare alle imprese regole certe da rispettare, di assicurare un sodalizio forte tra istituzioni e mondo associativo e delle professioni (per difendere il territorio), così come di continuare a garantire supporto a chi attraversa momenti di crisi.

Da parte della Camera è stata assicurata, tra l’altro, la collaborazione alla semplificazione dei procedimenti amministrativi. Al contempo tuttavia è stata lamentata la scarsa adesione dei comuni trevigiani alla piattaforma SUAP (gratuita), che permette di disporre di utilissime informazioni di carattere economico.

Il Prefetto Laganà ha garantito di interessarsi al tema e di far tesoro di altri molteplici spunti emersi dall’incontro. Allo stesso tempo si è ripromessa di farsi portavoce al Governo delle preoccupazioni e delle sollecitazioni dei presenti.

Unanime l’apprezzamento per aver organizzato l’utilissimo momento di confronto, base di partenza per un’alleanza forte che contribuirà a rafforzare le sinergie e a sconfiggere l’illegalità.