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Registro dei produttori di pile ed accumulatori

(Informazioni aggiornate a novembre 2020)

Comunicazione annuale PILE 2019

Ai sensi dell’art. 113 del DL 17 marzo 2020 n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato in G.U. n. 70 del 17.3.2020 la scadenza per la presentazione della Comunicazione annuale sulle quantità di Pile ed accumulatori immessi sul mercato nel corso del 2019 è stata prorogata al 30 giugno 2020.

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L'accesso al sistema avviene tramite firma digitale, intestata al legale rappresentante dell'impresa o al soggetto da questi delegato, dal sito www.registropile.it e cliccando sulla funzione "Scrivania per i produttori".

La presentazione della Comunicazione pile non comporta il versamento di alcun diritto di segreteria

Si rammenta che, ai sensi dell'art. 25 c. 3 del D.Lgs. n. 188/2008 il produttore che, entro i termini di legge previsti, non comunica al registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori i dati relativi alle pile ed accumulatori immessi sul mercato nazionale nell'anno precedente, ovvero le comunica in modo incompleto o inesatto, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 ad euro 20.000.

Attenzione!
Non è prevista la possibilità di inoltrare la Comunicazione al Registro, successivamente alla scadenza!

Gli obiettivi del Sistema di Gestione dei rifiuti di pile e accumulatori

Vengono stabilite misure e procedure finalizzate a:

  1. disciplinare l'immissione sul mercato, la raccolta, il trattamento, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti di pile e di accumulatori
  2. promuoverne un elevato livello di raccolta e di riciclaggio
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Soggetti interessati

Sono interessati da tale provvedimento i produttori di pile e accumulatori, ovvero chiunque immette sul mercato nazionale per la prima volta pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi o veicoli.

Il D.Lgs. 188/2008 si applica alle pile e agli accumulatori, così come definiti all'articolo 2, comma 1, lettera a), indipendentemente dalla forma, dal volume, dal peso, dalla composizione materiale o dall'uso cui sono destinati.

Sono escluse dall'ambito di applicazione del D.Lgs di riferimento le pile e gli accumulatori utilizzati in:

  • apparecchiature connesse alla tutela degli interessi essenziali della sicurezza nazionale, armi, munizioni e materiale bellico, purché destinati a fini specificamente militari
  • apparecchiature destinate ad essere inviate nello spazio
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Etichettatura dei prodotti

simbolo relativo alla etichettatura dei prodotti

In base all'art. 23 comma 1 del D.Lgs 188/2008, entro il 26 settembre 2009 le pile e gli accumulatori potranno essere immessi sul mercato solo se contrassegnati in modo visibile, leggibile e indelebile con il seguente simbolo (cfr. allegato IV).

Il simbolo deve occupare almeno il 3% della superficie del lato maggiore della pila, dell'accumulatore o del pacco batterie. Per gli elementi cilindrici, il simbolo deve occupare almeno l'1,5% della superficie della pila o dell'accumulatore.

La dimensione massima del simbolo è 5x5cm
Se le dimensioni della pila, dell'accumulatore o del pacco batterie sono tali per cui la superficie del simbolo risulterebbe inferiore a 0,5 x 0,5 cm, non è richiesta la marcatura bensì la stampa di un simbolo di almeno 1 x 1 cm sull'imballaggio.

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Registro

L'iscrizione, presso la Camera di Commercio nella cui circoscrizione si trova la sede legale dell'impresa, viene effettuata esclusivamente per via telematica, accedendo al sito www.registropile.it, accedendo con la firma digitale dell'impresa sulla funzione scrivania per i produttori.

Le modalità per l'iscrizione, riportate nell'allegato 3 al D.Lgs di riferimento, sono le medesime di quelle previste dal DM 185/2007, relativo all'iscrizione al registro AEE:

  • iscrizione via telematica con firma digitale del legale rappresentante o del suo delegato o del rappresentante in caso di aziende straniere
  • controllo sull'iscrizione al sistema di finanziamento
  • obbligo di registrazione per il sistema collettivo
  • comunicazione variazioni e cancellazioni

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito www.registropile.it, dal quale è inoltre possibile scaricare il Manuale per i produttori di pile.

L'iscrizione al Registro è requisito indispensabile per poter immettere sul mercato i prodotti di cui trattasi.

Ad ogni produttore iscritto verrà rilasciato, automaticamente, dal sistema informatico delle CCIAA un numero di iscrizione, che dovrà essere indicato - entro 30 giorni dall'iscrizione - sui documenti di trasporto e sulle fatture.

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Requisiti da possedere al momento dell'iscrizione

  1. Il modulo di iscrizione verrà sottoscritto mediante firma digitale apposta dal legale rappresentante dell'impresa; pertanto è indispensabile che lo stesso acquisisca preventivamente tale dispositivo o ne verifichi la validità, qualora ne sia già provvisto
  2. L'adesione preventiva, da parte dei produttori di pile ed accumulatori, ad un sistema collettivo o individuale di gestione e raccolta di pile ed accumulatori
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Diritti di segreteria ed altri oneri

L'iscrizione al Registro è soggetta al pagamento di:

  • Imposta di bollo pari a € 16,00 .
    Dal 1° luglio 2020 il pagamento di somme dovute alla Camera di Commercio di Treviso-Belluno deve essere effettuato utilizzando esclusivamente il sistema pagoPA accessibile direttamente dal portele www.registropile.it


Il versamento dell'imposta di bollo è dovuto anche in caso di cancellazione dal Registro.

  • Tassa di concessione governativa di € 168,00, da versare esclusivamente sul c/c postale n. 8003, intestato all'Agenzia delle Entrate - Ufficio Roma 2 - Centro Operativo di Pescara - Tasse Concessioni Governative.

La variazione di iscrizione al Registro è soggetta al pagamento di:

  • Imposta di bollo pari a € 16,00.
    Dal 1° luglio 2020 il pagamento di somme dovute alla Camera di Commercio di Treviso-Belluno deve essere effettuato utilizzando esclusivamente il sistema pagoPA accessibile direttamente dal portele www.registropile.it

Per la comunicazione annuale non è previsto il versamento di alcun importo.

L'iscrizione al registro è soggetta al pagamento di un corrispettivo annuale da determinarsi secondo un decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: ad oggi tale corrispettivo non è ancora stato determinato.

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Comunicazione annuale PILE

Entro il 31 marzo di ogni anno (come previsto dall'art. 14 comma 2 del D.Lgs. 188/2008), i produttori comunicano alla Camera di Commercio competente per territorio, per via telematica, i dati relativi alle pile ed accumulatori immessi sul mercato nazionale nell'anno precedente, suddivisi per tipologia; tale dato è comunicato per la prima volta all'atto dell'iscrizione con riferimento all'anno solare precedente.

Ad inizio pagina le informazioni relative alla Comunicazione annuale 2019.

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Sanzioni (art. 25 D.Lgs. 188/2008)

  1. Salvo che il fatto costituisca reato, il produttore che, dopo il 26 settembre 2009, immette sul mercato pile e accumulatori portatili e per veicoli privi del simbolo e della indicazione di cui all'articolo 23, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50 ad euro 1.000 per ciascuna pila o accumulatore immesso sul mercato. La medesima sanzione amministrativa pecuniaria si applica nel caso in cui i suddetti indicazione o simbolo non siano conformi ai requisiti stabiliti dal medesimo comma
  2. Salvo che il fatto costituisca reato, il produttore che, senza avere provveduto alla iscrizione presso la Camera di commercio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, immette sul mercato pile o accumulatori, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 30.000 ad euro 100.000
  3. Salvo che il fatto costituisca reato, il produttore che, entro il termine di cui all'articolo 14, comma 2, non comunica al registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori le informazioni di cui al medesimo articolo, ovvero le comunica in modo incompleto o inesatto, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 ad euro 20.000
  4. Salvo che il fatto costituisca reato, fatte salve le eccezioni di cui all'articolo 3, commi 2 e 3, chiunque, dopo l'entrata in vigore del presente decreto, immette sul mercato pile e accumulatori contenenti le sostanze di cui all'articolo 3, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100 ad euro 2.000 per ciascuna pila o accumulatore immesso sul mercato
  5. Salvo che il fatto costituisca reato, il distributore che indebitamente non ritira, a titolo gratuito, una pila o un accumulatore, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 30 ad euro 150, per ciascuna pila o accumulatore non ritirato o ritirato a titolo oneroso
  6. Il distributore che non fornisce le informazioni di cui all'articolo 24, comma 2, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 ad euro 2.000
  7. Il produttore di apparecchi in cui sono incorporati pile o accumulatori che non fornisce le istruzioni di cui all'articolo 9, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 ad euro 5.000
  8. Per l'accertamento e l'irrogazione delle sanzioni previste dal presente decreto si applicano le disposizioni di cui all'articolo 262 del decreto n. 152 del 2006
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Numeri e siti utili

Per quesiti e informazioni in merito all'iscrizione:
info@registropile.it

Per manuali di iscrizione (e manuale utente), approfondimenti normativi e FAQ:
www.registropile.it

Ufficio Unico Ambiente delle Camere di Commercio del Veneto
www.dl.camcom.it - Sezione Registro dei produttori di pile ed accumulatori

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Per informazioni

Collegati alla sezione dedicata

 

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Verifica le info su servizi, orari, iniziative nella sezione dedicata Emergenza Covid-19

Per informazioni:

Servizi CSR e ambiente
Piazza Borsa, 3/B - 31100 Treviso, 2° piano
Tel. 0422 595288 - Fax
e-mail: sportellocsr@tb.camcom.it
PEC: cciaa@pec.tb.camcom.it (riceve solo da altre PEC)

Orario
mattino: 9.00 - 12.30 dal lunedì al venerdì


Per urgenze e/o quesiti in materia ambientale, nei giorni e/o orari di chiusura dello sportello, è possibile contattare l'Ufficio Unico Ambiente di Venezia:
tel. 041 786151 - 177
e-mail: ambiente@dl.camcom.it


Capo Settore: Silvana Manica
Referente: Federica Alimede