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RAVVEDIMENTO OPEROSO


Cos'è

Il ravvedimento operoso, introdotto dall'art. 13 del D.Lgs. 472/97, consente al contribuente, con specifici limiti, di sanare spontaneamente le violazioni commesse, mediante il pagamento di una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria.

In particolare, il contribuente, che intende regolarizzare l'omesso o insufficiente versamento di un tributo, deve provvedere a versare:

  • l'importo del tributo dovuto e non versato (o versato in misura insufficiente)
  • l'importo della sanzione ridotta
  • l'importo degli interessi moratori, calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera

Termini, scadenze ed applicazione

Il contribuente che non abbia provveduto al versamento del diritto annuale entro i termini di legge (30 giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione o dell'annotazione; 30 giorni dalla data di presentazione della denuncia di apertura di unità locale) può usufruire dell'istituto del ravvedimento:

  1. entro 30 giorni dalla violazione (ravvedimento breve) versando:
    • l'importo del diritto annuo dovuto
    • gli interessi di mora calcolati al tasso legale (dal 1.1.2020 0,05%)
    • la sanzione pari al 3% del tributo
  2. dal 31° al 90° giorno dalla violazione (ravvedimento breve) versando
    • l'importo del diritto annuo dovuto
    • gli interessi di mora calcolati al tasso legale (dal 1.1.2020 0,05%)
    • la sanzione pari al 3,33% del tributo
  3. dal 91° giorno ed entro un anno dalla violazione (ravvedimento lungo) versando:
    • l'importo del diritto annuo dovuto
    • gli interessi di mora calcolati al tasso legale (dal 1.1.2020 0,05%)
    • la sanzione pari al 3,75% del tributo
La data della violazione coincide con il termine per il versamento del dovuto (ad esempio: se il diritto annuale 2018 doveva essere versato entro il 2.07.2018 e non è stato versato, questa è la data di commissione della violazione; se il versamento relativo all'iscrizione di una nuova impresa o ad una nuova unità locale di impresa già iscritta non viene effettuato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda/denuncia, aggiungendo 30 giorni alla data di protocollo della domanda si ottiene la data di violazione).

Il pagamento va effettuato mediante il modello F24, compilando la sezione IMU e altri Tributi Locali, indicando il codice ente TV e l'anno di riferimento del diritto dovuto, con l'utilizzo dei seguenti codici:

» 3850 per il tributo
» 3851 per gli interessi
» 3852 per le sanzioni

Riepilogo delle informazioni relative al ravvedimento operoso
  RAVVEDIMENTO BREVE RAVVEDIMENTO LUNGO
ANNO 2019 Imprese nuove iscritte Fino a 90 giorni dalla data della violazione (*) 1 anno dalla violazione (*)
Imprese già iscritte Ravvedimento lungo: 1 anno dalla violazione (*)
ANNO 2020 Imprese nuove iscritte Fino a 90 giorni dalla data della violazione (*) 1 anno dalla violazione (*)
Imprese già iscritte Fino a 90 giorni dal 30 giugno 2020 30 giugno 2021 (**)

(*) Per violazione si intende l'omesso o incompleto versamento del diritto entro i termini previsti per l'assolvimento dello stesso.

(**) Come previsto dalla Circolare del Ministero delle Attività Produttive (ora Ministero dello Sviluppo Economico) n. 3587/c del 20 giugno 2005.

La Circolare n. 50/E del 2002 dell'Agenzia delle Entrate precisa che nell'ipotesi in cui il trentesimo giorno utile cada di sabato o di giorno festivo il versamento può essere effettuato il primo giorno lavorativo successivo.

Le scadenze sopra indicate si riferiscono alla scadenza ordinaria. Per imprese che godono di scadenze diverse, a seguito di interventi normativi puntuali (differimento per studi di settore) o generali, le scadenze suddette dovranno essere calcolate sommando 30 giorni (ravvedimento breve) oppure 1 anno (ravvedimento lungo) alla scadenza propria dell'impresa.

Come si calcola

Per quanto riguarda l'ammontare del Diritto Annuale da versare, si fa riferimento a quanto detto nella sezione dedicata del Diritto Annuale.

Gli interessi moratori devono essere calcolati, commisurandoli al tributo non versato, al tasso legale annuo dello 0,05% dal 01/01/2020 e dello 0.01% dal 01/01/2021, con maturazione giornaliera dal giorno di scadenza del termine al giorno in cui lo stesso viene eseguito.

L'importo degli interessi si determina come di seguito indicato:

interessi moratori = ammontare tributo non versato X tasso legale annuo X n. di giorni / 365

Calcolo automatico:

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testo dopo il riquadro

interessi moratori = ammontare tributo non versato X tasso legale annuo X n. di giorni / 365

Calcolo automatico

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Contribuenti interessati

Possono procedere al ravvedimento tutti i contribuenti, a condizione che la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore, o i soggetti obbligati in solido, abbiano avuto formale conoscenza.

In particolare, è utile precisare che la norma allude a quelle contestazioni già portate a conoscenza degli interessati, rimanendo attuabile il ravvedimento per le violazioni già constatate ma non ancora portate a conoscenza, mediante notifica, dell'autore della violazione o dei soggetti solidalmente responsabili.

Verifica le info su servizi, orari, iniziative nella sezione dedicata Emergenza Covid-19

Per informazioni:

Diritto Annuale
Piazza Borsa, 3/B - 31100 Treviso, 3° piano
Tel. 0422 595213 - 236 - 270 - 271 - Fax 0422 595595
e-mail: diritto.annuo@tb.camcom.it
PEC: diritto.annuo@pec.tb.camcom.it (riceve solo da altre PEC)

Orario
mattino: 9.00 - 12.30 dal lunedì al venerdì (ricevimento solo SU APPUNTAMENTO fino a termine dell'emergenza sanitaria Covid-19)


Capo Settore: Raffaella Manganiello
Capo Ufficio: Chiara Comin