La normativa introduce una separazione più rigorosa delle diverse frazioni di rifiuti
Dal 14 maggio 2026 è in vigore il Decreto 26 marzo 2026 "Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 2026.
Il provvedimento interviene in modo organico sulla disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani, abrogando il D.M. 8 aprile 2008 e il D.M. 13 maggio 2009.
L'obiettivo è aggiornare il quadro regolatorio relativo alla realizzazione, organizzazione e gestione di tali strutture, adeguandolo alle esigenze di maggiore controllo, sicurezza, tracciabilità e corretta separazione delle diverse frazioni di rifiuto.
I centri di raccolta già esistenti alla data di entrata in vigore del decreto devono adeguarsi alle nuove disposizioni entro dodici mesi; questo periodo transitorio consente agli enti gestori di programmare gli interventi necessari senza interrompere il servizio.
In sintesi, rispetto alla disciplina precedente, la nuova normativa rende i centri di raccolta più controllati, più sicuri, più tracciabili e meglio integrati nel sistema complessivo di gestione dei rifiuti, segnando il passaggio da una regolazione essenziale a un modello più evoluto e strutturato.
Per maggiori informazioni, consulta la news del portale Ecocamere.
*** (Notizia pubblicata il 27/05/2026) ***
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