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Home Page / eventi, concorsi e bandi / Bandi e concorsi / Bando per la concessione di contributi camerali a sostegno di progetti di enti terzi per lo sviluppo economico locale - Anno 2026

Bando per la concessione di contributi camerali a sostegno di progetti di enti terzi per lo sviluppo economico locale - Anno 2026

Presentazione delle domande esclusivamente per via telematica a partire dal 7 gennaio ed entro il 13 marzo 2026.

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Finalità

La Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Treviso - Belluno intende concedere - nell'anno 2026 - contributi, fino al limite massimo del 50% della spesa preventivata e ammissibile, per sostenere in modo indiretto la realizzazione da parte di terzi di progetti rilevanti per la promozione dell'economia locale.

Le agevolazioni saranno in ogni caso concesse nel rispetto delle disposizioni comunitarie vigenti in tema di aiuti di Stato, qualora applicabili nelle diverse fattispecie, nonché delle disposizioni nazionali in tema di tracciabilità dei flussi finanziari.

La Camera di Commercio di Treviso - Belluno osserva e fa osservare le norme vigenti in tema di trasparenza, pubblicità e accessibilità totale alle informazioni correlate alle erogazioni.

 

Novità edizione 2026

  • Con riferimento ai criteri e parametri sulla base dei quali viene condotto l'esame delle iniziative proposte da parte della Giunta camerale (cfr. art. 6 del Bando), si segnala l'introduzione del parametro 6. Presentazione di iniziative direttamente riferibili alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 (massimo 5 punti su 100);
  • Con riferimento a quanto previsto dall'art. 3, sono stati introdotti due nuovi principi:
    • a) “Non saranno approvate proposte che si sovrappongano e/o siano in conflitto con iniziative dirette della Camera di commercio.”;
    • b) “Nell'ambito della valutazione complessiva dei progetti presentati, per garantire un'equilibrata distribuzione delle risorse anche dal punto di vista territoriale, nonché per promuovere le opportune sinergie tra iniziative, qualora dovessero risultare più progetti insistenti sullo stesso territorio, la Giunta si riserva di valutarli, anche ai fini della quantificazione del contributo, in maniera unitaria e comunque in modo da evitare un'eccessiva concentrazione di risorse sulla stessa circoscrizione territoriale”.
  • L'importo del contributo assegnato per ciascun progetto non potrà superare l'importo massimo di € 50.000,00;
  • In aggiunta ai documenti che dovranno essere allegati alla domanda di presentazione del contributo viene richiesta - per i soggetti tenuti all'iscrizione al Registro delle Imprese - una dichiarazione redatta dalla compagnia assicurativa attestante l'adempimento agli obblighi derivanti dalle Leggi n. 213/2023 e n. 78/2025 riguardanti la stipula di apposite polizze assicurative a copertura dei rischi derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali o, in alternativa, apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio nel caso in cui non sia dovuta la stipula della polizza assicurativa, specificandone il motivo;
  • Con riferimento a quanto previsto in ordine all'impegno a dare visibilità esterna al contributo camerale, si è provveduto a distinguere le diciture che i soggetti devono utilizzare prima e dopo l'approvazione del progetto da parte della Giunta camerale (si rimanda all'art. 5, c. 2, punto h) del Bando per i dettagli);
  • Con riferimento al criterio 4) dell'art. 6, qualora il sostegno sia dato da un'Associazione appartenente ad un settore economico diverso rispetto a quello proprio dell'iniziativa, l'eventuale contributo graverà sulla dotazione, di cui all'art. 4 del Bando, assegnata al settore di appartenenza dall'Associazione sostenitrice, ferma restando l'attribuzione del CUP in base alla tipologia dell'iniziativa stessa;
  • Con riferimento all'ex comma 7 dell'art. 6 del Bando 2025, che prevedeva le diverse percentuali di riduzione del contributo qualora l'iniziativa proposta avesse ricalcato formalmente e/o sostanzialmente un altro progetto già beneficiario di contributi nelle precedenti cinque edizioni del Bando, la nuova previsione riguarda unicamente iniziative che ricalcano formalmente e/o sostanzialmente un altro progetto che abbia già ricevuto contributo nella precedente edizione del Bando ed in questo caso la percentuale di contributo sarà pari al massimo al 30% della spesa effettivamente sostenuta.
  • Qualora si rinvenga, considerati i contenuti e le modalità di realizzazione del progetto, l'applicabilità della normativa comunitaria in materia di Aiuti di Stato per una o più azioni previste, il soggetto richiedente sarà tenuto a comunicare i riferimenti identificativi delle imprese indirettamente beneficiarie prima dell'effettiva realizzazione delle iniziative e in ogni caso entro il 6 novembre 2025, a pena di decadenza dal contributo, secondo lo schema riportato nell'Allegato 5.
  • Già a partire dall'edizione 2024, in ciascun documento di spesa riferito al progetto vanno riportati i Codici Unici di Progetto (C.U.P.) cumulativi del settore economico di riferimento, a pena della non ammissibilità del documento stesso, fatta salva l'eventuale regolarizzazione secondo le procedure ammesse dalla normativa in materia, ai sensi del Decreto Legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito in Legge n. 41/2023 e come specificato all'art. 11, lettera c) del Bando.

Destinatari

Possono accedere ai contributi in parola esclusivamente soggetti privati rappresentativi e portatori di interessi generali per il sistema economico locale, associazioni e organismi collegati, controllati e/o partecipati da detti soggetti, per la realizzazione di progetti settoriali di valenza complessiva per il sistema economico locale e senza fine di lucro, che garantiscano il più ampio e sinergico coinvolgimento della generalità delle imprese.

Pertanto e in particolare, non sono ammesse iniziative che abbiano esclusivo interesse interno al soggetto promotore o che non siano aperte alla generalità dei possibili interessati.

Gli enti collegati, controllati e/o partecipati dalla Camera di Commercio possono presentare progetti a valere sui fondi di cui al presente Bando solo se in collaborazione con i predetti soggetti.

Principali caratteristiche delle iniziative

Nell'ambito del presente Bando possono essere sostenute finanziariamente iniziative che comportino vantaggi di interesse generale per le imprese della circoscrizione territoriale di competenza, facenti riferimento ai macro settori economici su cui insiste l'azione camerale - primario, industriale, artigiano, terziario - nonché a quelli della cooperazione, dei consumatori, dei lavoratori e di altri settori di rilievo per l'economia locale.

I progetti, inoltre, dovranno riguardare, anche in modo trasversale, le seguenti linee di intervento:

  • Competitività e sostenibilità del territorio e della comunità delle imprese di Treviso e Belluno;
  • Attrattività culturale e turistica del territorio, azioni di marketing territoriale;
  • Transizione digitale, tecnologica ed ecologica;
  • Supporto alle imprese, sostegno alla nascita di nuove imprese e start-up;
  • Sostegno alla formazione e all'occupazione, in particolare, di giovani e donne.

Dotazione finanziaria e Codici Unici di Progetto

La dotazione finanziaria complessiva prevista è pari a € 800.000,00, così ripartita:

 

C.U.P. cumulativo

 

Iniziative per lo sviluppo del settore primario

I88H25000750003

€ 190.000,00

Iniziative per lo sviluppo del settore industriale

I88I25000250003

€ 190.000,00

Iniziative per lo sviluppo del settore artigiano

I88I25000260003

€ 190.000,00

Iniziative per lo sviluppo del settore commerciale, turistico e terziario in generale

I88C25001270003

€ 190.000,00

Iniziative a favore della cooperazione, dei consumatori, dei lavoratori e di altri settori di rilievo per l'economia locale

I88D25000010003

€ 40.000,00

A seconda del settore di riferimento selezionato dal richiedente in sede di domanda di concessione, il CUP cumulativo relativo andrà riportato in ciascun documento di spesa come specificato all'art. 11, lettera c) a pena della non ammissibilità del documento stesso, fatta salva l'eventuale regolarizzazione secondo le procedure ammesse dalla normativa in materia.

Modalità di presentazione delle domande

Le domande devono pervenire dal 7 gennaio 2026 ed entro il 13 marzo 2026 esclusivamente per via telematica (PEC) - al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio di Treviso - Belluno: cciaa@pec.tb.camcom.it, indicando in oggetto la dicitura "Domanda di contributo bando camerale a sostegno dello sviluppo economico locale - Anno 2026".

Saranno ritenute ammissibili soltanto le domande inviate da una casella di posta elettronica certificata e in formato non modificabile (pdf o equiparato) sottoscritta mediante firma digitale (il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato) oppure sottoscritta nell'originale scansionato e accompagnata da fotocopia del documento di identità.

Ciascuna domanda, da compilare secondo lo schema facsimile allegato 2, sottoscritta dal rappresentante legale, deve contenere quanto espressamente indicato nell'art. 5 del Bando.

Conclusione dei progetti

I progetti ammessi a contributo devono essere conclusi entro il 22.01.2027, senza alcuna possibilità di proroga, salvo quanto previsto all'art. 12 del Bando per la mera trasmissione della richiesta di liquidazione.

Presentazione delle domande di liquidazione dei contributi

Il soggetto al quale è stato concesso un contributo ai sensi del Bando è tenuto a presentare, entro i termini e con le modalità fissati all'art. 12, apposita richiesta di liquidazione - secondo lo schema facsimile allegato 3 - esclusivamente per via telematica - al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio di Treviso - Belluno: cciaa@pec.tb.camcom.it indicando in oggetto la dicitura "Richiesta di liquidazione contributo Bando camerale a sostegno dello sviluppo economico locale - Anno 2026".

Ciascuna domanda deve contenere quanto espressamente indicato nell'art. 11 del Bando.

Liquidazione contributo

Pervenuta la rendicontazione definitiva, l'ufficio camerale competente procede alla verifica istruttoria, che si conclude - in caso di esito positivo - con l'atto dirigenziale con cui viene autorizzata la liquidazione del contributo e, quindi, con l'emissione del mandato di pagamento, di norma entro 60 giorni dall'arrivo della rendicontazione stessa.

Per gli ulteriori dettagli in merito all'erogazione si rimanda all'art. 13 del Bando.

Bando e modulistica - Documentazione da scaricare

Quanto sopra esposto costituisce un estratto del Bando che si raccomanda di leggere per avere tutte le informazioni necessarie.

 

Bando Enti Terzi 2026

Allegato 1 - Programma strategico 2021 - 2026

Allegato 2 - Modulo di domanda concessione contributi (art. 3)

Allegato 3 - Modulo di richiesta liquidazione (art. 11)

Allegato 4 - Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio per rendicontazione (art. 11 - lettera b)

Allegato 5 - Facsimile elenco imprese beneficiarie (art. 7)

 

Per informazioni

Ufficio Promozione Interna - Camera di Commercio di Treviso-Belluno

Piazza Borsa 3B - 31100 Treviso
tel.: 0422 595 333 - 273 - 222
e-mail: promozione.interna@tb.camcom.it

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Scadenza: 13/03/2026

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